Karnak sensore

Esclusivo sistema di biofeedback per risonanza

KARNAK Sensore è uno strumento innovativo perché grazie agli anni di sviluppo tecnologico e al know-how acquisito è in grado di valutare le emissioni biofrequenziali degli esseri viventi, al fine di determinare quali meccanismi elettromagnetici cellulari siano deficitari, incostanti o iperattivi in un organismo.

L’utilizzo di KARNAK Sensore consente di poter effettuare dei rilevamenti biofrequenziali identificando per ciascuna persona le possibili cause dei sintomi correlati alle proprie problematiche di salute, in un modo del tutto naturale, non invasivo, senza l’interferenza da parte di un operatore e senza alterare in alcun modo l’equilibrio biologico della persona.
Inoltre non richiede contatto diretto, in quanto utilizza il principio della risonanza cerebro-organica, consolidato dalla biofisica.
Questo rende KARNAK Sensore uno strumento unico ed essenziale per svolgere anche un’attività preventiva prima ancora che si manifestino i sintomi.

L’aspetto innovativo del KARNAK Sensore sta nel fatto che il dispositivo è in grado di rapportarsi con l’unicità di ciascun essere vivente, misurando con estrema rapidità e accuratezza le emissioni frequenziali o assorbimenti determinati dall’attività elettromagnetica dell’RNA cellulare, senza alcun contatto fisico con il soggetto esaminato.

KARNAK sensore - Principi di funzionamento

La soluzione tecnologica, brevettata e sviluppata, consiste nell’aver realizzato una nuova generazione di schede elettroniche, la cui peculiarità è quella di sapersi adattare alla vibrazione di ciascun essere.

In particolare è stata approfondita l’interazione con le entità biologiche, per riuscire a mappare in modo immediato - in soli 45 secondi - le variazioni che gli esseri viventi producono in un ambiente precedentemente misurato a livello frequenziale. La persona è quindi da considerarsi un soggetto passivo in quanto l’attore del test è sempre e comunque l’ambiente, con o senza l’interferenza creata dalla presenza della persona stessa.

Ciò è reso possibile dal cuore pulsante del sensore: un sistema di oscillatori liberi, appositamente studiati e calibrati per lavorare in fase, che captano e trasferiscono le informazioni frequenziali dell’ambiente influenzato dalla presenza dell’essere vivente. La persona, con le proprie emissioni e sottrazioni biofrequenziali, comporta delle variazioni nel circuito elettronico in termini di microvolt. Le bassissime frequenze utilizzate dall’organismo per mantenere attivi i processi vitali e funzionali sono lette da un’antenna ricevente unidirezionale.

KARNAK sensore - Applicazioni

La soluzione software che decodifica i segnali provenienti dal sensore permette di assegnare differenti funzionalità per ciascuna frequenza rilevata: Epsilon - funzionalità psichica, Delta - quadro ormonale e immunitario, Theta - attività cellulare, Alpha - funzionalità biochimica e neurovegetativa, Beta - canale emozionale con correlazione alla colonna vertebrale, Gamma - funzionalità organiche.

Le variabilità frequenziali sono decodificate ed elaborate da un apposito software che rappresenta graficamente i dati del rilevamento frequenziale, in un range da 0,1 Hz a 80 Hz: questo è il campo frequenziale che le cellule degli esseri viventi utilizzano nativamente per stimolare i processi vitali, funzionali, riparatori ed emozionali che stanno alla base della comunicazione cellulare di cervello e organi e quindi del benessere psicofisico.

KARNAK Sensore è inoltre un sistema di monitoraggio ambientale che consente di rilevare informazioni frequenziali aggiuntive in presenza di fenomeni di elevato inquinamento elettromagnetico ambientale e all’attività elettromagnetica del terreno riconducibile a fenomeni sismici, presenza di minerali, corsi d’acqua e gas naturali.

Interazione con l'essere umano: check-up biofrequenziale

Per indagare sullo stato di salute della persona, indipendentemente da come si sente, le soluzioni software sviluppate consentono di poter effettuare un’azione di prevenzione tramite il check-up biofrequenziale KARNAK (PSI Test). L’analisi permette di individuare il reale stato di salute psicofisica della persona, le disfunzioni e alterazioni biofrequenziali già in essere, che ancora non danno segni tangibili a livello di sintomo.

Inoltre individua le criticità, ovvero le situazioni in cui più sistemi sono deficitari e quindi non danno all’organismo il potenziale adeguato per attivare i meccanismi autoriparatori.

Nell’ambito delle discipline olistiche, psicologiche, sanitarie e complementari il KARNAK Sensore consente di migliorare l’analisi del professionista durante il colloquio con la persona, integrando eventuali analisi di laboratorio con i dati biofrequenziali emersi dal Karnak Sensore, utili ad avere un quadro più approfondito.

Interazione con KARNAK rigeneratore

Rilevare attraverso KARNAK Sensore le frequenze di cui l’individuo è deficitario riveste notevole importanza non solo per individuare gli elementi naturali e vibrazionali più utili per ciascun organismo, bensì per scegliere in modo specifico le frequenze più appropriate da attivare nella persona con il KARNAK Rigeneratore.

L’utilizzo congiunto dei due strumenti rende possibile effettuare un riequilibrio mirato attraverso la scelta del programma e frequenze più appropriate apportando quindi all’individuo le informazioni vibrazionali carenti emerse in precedenza tramite il rilevamento biofrequenziale.

Test di interazione con alimenti, rimedi naturali e integratori

KARNAK Sensore rileva il grado di efficacia (assonanza) o non utilità (dissonanza) di ciascun elemento, sia esso un minerale, un rimedio, un integratore o un cibo. Obiettivo: effettuare test specifici e ottenere preziose informazioni su quali elementi interagiscono in modo favorevole all’armonizzazione e riattivazione delle funzionalità deficitarie dei soggetti esaminati.

Questa tipologia di analisi avviene in modo semplice, collocando l’elemento da esaminare in prossimità della persona o animale, o facendolo tenere direttamente in mano.

Tramite questo rilevamento (PK Test), l’operatore può quindi selezionare i migliori rimedi e stabilire un grado di successo dell’intervento frequenziale di questi, ancora prima che il soggetto ne inizi l’assunzione.

Contemplando che l’intolleranza alimentare non nasce dal cibo in sé ma dall’incapacità dell’organismo di elaborarlo, con uno stress e un ulteriore sovraccarico di lavoro, i test effettuati dal KARNAK Sensore sono in grado di misurare l’efficacia o la non utilità degli alimenti considerando l’unicità di ciascun individuo.

Funzionalità del software di lettura frequenzale KARNAK